Perché bere responsabile?

Il consumo responsabile di alcolici è un consumo moderato e consapevole, del tutto compatibile con la vita personale e sociale di ciascuno.
Beviresponsabile.it è il sito voluto da AssoBirra per promuovere un consumo responsabile di bevande alcoliche e informare i consumatori sui rischi connessi all’abuso scorretto di alcol.

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Missione

Beviresponsabile.it è il sito voluto da AssoBirra per promuovere un consumo responsabile di bevande alcoliche e informare i consumatori sui rischi connessi all’abuso o all’uso scorretto di alcol.
È, soprattutto, un impegno concreto di responsabilità sociale dell’industria della birra in Italia.

Altre testimonianze concrete della responsabilità sociale di AssoBirra sono l’Alcohol Policy, che definisce le linee guida in merito alla ”politica alcol” delle aziende birrarie aderenti ad AssoBirra, e il Programma informativo “Guida tu la vita. Bevi responsabile”, che promuove un modello di consumo responsabile delle bevande alcoliche attraverso interventi di corretta ed esaustiva informazione dell’opinione pubblica sui rischi connessi all’abuso e all’uso scorretto delle bevande alcoliche.

La prima iniziativa del Programma è stata, nel 2007, la campagna “Se aspetti un bambino l’alcol può attendere”, promossa in collaborazione con la SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) e mirata ad informare i ginecologi e le donne in attesa dei rischi connessi al consumo di alcol durante la gravidanza. L’iniziativa ha avuto l’autorizzazione da parte del Ministero della Salute ad utilizzare il logo del programma “Guadagnare Salute”.
Nel 2008 è seguita l’iniziativa “Diglielo tu”, in collaborazione con Radio 105, volta a sensibilizzare i giovani sul tema del comportamento corretto in materia di consumo di alcol. Nel 2009 è stata la volta di “Le chiacchiere stanno a zero. O bevi o guidi”, realizzata insieme a 3 mila autoscuole aderenti all’Unasca e mirata a contribuire alla prevenzione dei rischi connessi all’uso scorretto e all’abuso di bevande alcoliche in caso di guida.
Nel 2010 è toccato alla campagna “Le parole per dirlo. Parlare di alcol tra genitori e figli”, mirata ad aiutare entrambi in questo difficile percorso, attraverso il supporto di un gruppo di esperti di primo piano.
Nel 2011 si è svolta la seconda edizione di “O bevi o guidi”, indirizzata ad un pubblico più ampio dell’edizione 2009, che ha compreso gli studenti di 10 università italiane. Nel 2012, infine, ecco “Movida alternativa”, ancora rivolta ai giovani con lo scopo di far dire loro “no al binge drinking” e sì a una movida “responsabile”.

AssoBirra

L’Associazione dei Birrai e dei Maltatori riunisce le più importanti aziende industriali e microbirrifici che producono e commercializzano birra in Italia e coprono, complessivamente, più del 98% della produzione di birra nazionale nonché i due terzi della birra consumata in Italia.
Nell’ambito di Confindustria, di cui sposa in toto il codice etico, AssoBirra svolge per il settore birrario compiti istituzionali, promozionali e di sviluppo tecnologico.

Fra gli obiettivi principali di AssoBirra vi è la promozione della cultura, della conoscenza e del consumo responsabile della birra. Tale missione si concretizza attraverso la realizzazione di studi e ricerche sulla qualità del prodotto e sull’innovazione tecnologica dei processi produttivi, ma anche attraverso azioni di comunicazione finalizzate allo sviluppo della cultura della birra e all’educazione a favore di un suo consumo consapevole.

Che cosa è l’alcol

L’alcol alimentare (alcol etilico o etanolo) presente in diversa concentrazione nelle bevande alcoliche è una sostanza che deriva dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nella frutta (i.e. il vino) oppure degli amidi di cui sono ricchi cereali (i.e. la birra) e tuberi.

L’alcol possiede un proprio valore energetico (7 kcal per grammo), può quindi essere considerato un nutriente.

Bevi responsabile

In Italia, diversamente da quanto accade nei Paesi anglosassoni o del nord Europa, la cultura del bere alcolici è tradizionalmente moderata e legata ai riti del pasto o della socialità conviviale.

Questo tipo di consumo, moderato e consapevole, e quindi responsabile, è del tutto compatibile con la vita personale e sociale delle persone ed anzi, in alcuni casi, può addirittura migliorarne la qualità.

Bere senza sapersi controllare o bere nel momento, nel luogo, o per motivazioni sbagliate significa bere in maniera non responsabile.

Un uso dell’alcol non responsabile può comportare rischi anche gravi per la salute e la sicurezza degli individui e per la loro convivenza civile.

10 cose da ricordare *

Cosa si intende per consumo responsabile?

Il consumo responsabile di alcolici è un consumo moderato e consapevole, del tutto compatibile con la vita personale e sociale delle persone. Bere senza avere il controllo, bere nel momento, nel luogo e per motivazioni sbagliate significa invece bere in maniera non responsabile.

Le nostre campagne

Cosa hai bevuto?

Solo un aperitivo? Due bicchieri a cena? Un drink con un amico dopo il cinema? Sei sicuro di non aver superato il tuo limite?