L’alcol

Che cosa è l’alcol

L’alcol alimentare (alcol etilico o etanolo) presente in diversa concentrazione nelle bevande alcoliche è una sostanza che deriva dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nella frutta (i.e. il vino) oppure degli amidi di cui sono ricchi cereali (i.e. la birra) e tuberi.

L’alcol possiede un proprio valore energetico (7 kcal per grammo), può quindi essere considerato un nutriente. Va evidenziato che le calorie sviluppate dall’alcol vengono in gran parte disperse dall’organismo sotto forma di calore.

Le bevande alcoliche fermentate, come il vino e la birra, sono conosciute e consumate dall’uomo da 10 mila anni e fanno parte della cultura, dei riti e della vita sociale di quasi tutti i popoli del mondo. In particolare nella cultura occidentale, e soprattutto mediterranea, hanno assunto un significato di gradevole complemento dell’alimentazione e della vita di relazione.

Effetti

Il fegato lo trasforma, reni, polmoni e pelle lo eliminano
L’alcol ingerito viene assorbito attraverso l’apparato digerente ed entra nel sangue, diffondendosi in tutto l’organismo. Il fegato è l’organo incaricato di trasformarlo, attivando enzimi specifici. Si calcola che, in condizioni normali, in una persona adulta sana, il fegato trasformi circa mezza unità di alcol ogni ora. Quindi un bicchiere di birra da 330 ml o un bicchiere di vino da 125 ml vengono metabolizzati in circa 2 ore. L’eliminazione avviene invece a carico dei reni (urina), dei polmoni (respiro) e della pelle (sudore).
Il cervello ne viene influenzato
Attraverso il sangue l’alcol raggiunge anche il cervello, influenzando quindi il sistema nervoso centrale che controlla la maggior parte delle funzioni dell’organismo indispensabili alla vita. I suoi effetti variano in base alla dose di alcol che si ingerisce, alla concentrazione alcolica della bevanda e al fatto che l’alcol venga ingerito a stomaco vuoto oppure durante e dopo i pasti. Contano, infine, anche le differenze individuali, il peso corporeo, il sesso e lo stato di salute.
Evitare ogni perdita di controllo
Le sensazioni che l’alcol produce sul sistema nervoso sono varie e dipendono soprattutto da quanto se ne ingerisce e in quali condizioni lo si fa. Una moderata assunzione di alcol, attraverso bevande a bassa concentrazione, provoca una sensazione di piacevole euforia stimolando un comportamento più rilassato, più aperto alla socialità, più positivo. Bere molto alcol, in forte concentrazione e molto velocemente, provoca abbattimento o comportamenti aggressivi ed altera le percezioni sensoriali, fino ad arrivare alla perdita del controllo e della coscienza di sé.

Quantità Moderata

Che cosa è una quantità moderata di alcol
Gli effetti dell’alcol sull’organismo sono influenzati da numerose variabili come il sesso, il peso, l’altezza, le condizioni di salute, e anche alcuni fattori genetici e ambientali.
Contano anche il tipo di bevanda alcolica assunta, se a bassa o alta concentrazione di alcol, l’occasione di consumo, se a pasto o fuori pasto, e la modalità di assunzione, se si sorseggia o si ingerisce tutto di un colpo.
Diverso è inoltre l’effetto di un consumo di alcol in quantità moderata e distribuita nel tempo rispetto a quello di una bevuta consistente che si concentra, ad esempio, solo nel fine settimana. Esistono comunque linee guida condivise dalla gran parte della comunità scientifica che indicano i limiti entro i quali il consumo di alcol si può considerare moderato.
L’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), nelle sue Linee Guida per una Sana Alimentazione considera moderata, in accordo con le indicazioni dell’OMS, una quantità giornaliera di alcol equivalente a non più di 2-3 Unità Alcoliche per l’uomo, non più di 1-2 Unità Alcoliche per la donna e non più di 1 Unità Alcolica per l’anziano.

La raccomandazione di bere moderatamente riguarda solo gli adulti. Bambini e adolescenti non devono bere per niente.

Una Unità Alcolica (U.A.) corrisponde a circa 12 grammi di etanolo. Che sono contenuti in un bicchiere piccolo (125 ml) di vino a media gradazione, in una lattina o bottiglia di birra (330 ml) di media gradazione o in una dose da bar (40 ml) di superalcolico.

Alcol e tipi di bevande

La presenza di alcol in quantità variabile è comune a tutte le bevande alcoliche.
Quelle ottenute per fermentazione come la birra e il vino contengono quantità di alcol piuttosto basse: 3-8% per la birra, 10-15% per il vino. Le bevande alcoliche ottenute per distillazione (i.e. acquaviti) contengono in media il 40-60% di alcol mentre quelle ottenute per miscelazione o macerazione (i.e. liquori) possono contenerne dal 27% fino al 70%. La quantità di alcol presente nelle bevande alcoliche viene espressa in grado alcolico che indica la quantità in ml di alcol etilico presente in 100 ml di bevanda. Per ottenere il contenuto in peso di alcol presente nelle bevande alcoliche occorre moltiplicare il volume per il valore 0,8 che equivale al peso specifico dell’alcol.